Il tetto dello stabilimento Olivetti di Harrisburg

Riproduzione vietata - Foto in "Domus", n. 493, dic. 1970


Per rafforzare la presenza negli Stati Uniti, verso la metà degli anni ’60 l’Olivetti decide di costruire un nuovo stabilimento in Pennsylvania, così da sostituire ed ampliare il decadente impianto della Underwood, società acquisita nel 1959, situato a Hartford (Connecticut). Acquistato un terreno nei pressi di Harrisburg, il progetto nel 1967 è affidato al famoso architetto di origine estone Louis Kahn. Lo stabilimento, che entra in funzione nel 1970, si presenta come un blocco prismatico a base rettangolare, le cui pareti esterne risultano però movimentate da un alternarsi di sporgenze e rientranze, dovute all’impiego di un modulo base costituito da un pilastro che regge una soletta di forma ottagonale. Gli spazi vuoti, di forma quadrata, che si creano tra un modulo e l’altro, sono coperti da lucernari formati da elementi piramidali in fiberglass azzurrato, progettati dall’architetto Renzo Piano. La struttura formata dai moduli ottagonali e la copertura dei lucernari è ben visibile in questa foto del tetto visto dall’alto.

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